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Il Centro Regionale Trapianti Abruzzo e Molise

  • S. Maria di Collemaggio
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  • Avezzano Castello Orsini Colonna

Chi Siamo

Il Centro Regionale per i Trapianti, istituito ai sensi della Legge n. 91 del 1999 svolge i compiti istituzionali sia per la regione Abruzzo che per la regione Molise. I dettami della legge 91 sull'organizzazione delle attività di coordinamento sono, infatti, recepiti nelle linee guida approvate in conferenza Stato-Regioni in data 21.3.2002 e a loro volta recepite dalla Regione Abruzzo (DGR n. 88 del 13/2/2004) e dalla Regione Molise (DGR n. 1169 del 6.10.2003).

Una Scelta in Comune

Il CRT ha attivato il Progetto "Una scelta in Comune" per offrire al cittadino la possibilità di dichiarare la propria volontà in merito alla donazione al momento del rilascio/rinnovo della Carta d'identità.

Si ringraziano i Comuni che aderiscono al Progetto.

 


 

Vi aspettiamo tutti il 10 ottobre al teatro San Filippo per un pomeriggio di divertimento e riflessione insieme al Prof. Bustric!

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Si è concluso ieri il Corso Regionale Abruzzo e Molise "Donazione e Trapianto di organi e tessuti " organizzato dal Centro Regionale Trapianti Abruzzo e Molise della ASl 1 Abruzzo.
Una “tre giorni”, tenutasi a Campobasso tra il 9 e l'11 giugno, dedicata alla formazione del personale medico e infermieristico delle Rianimazioni di Abruzzo e Molise per potenziare la rete della donazione di organi e tessuti. Sotto la guida di tutor regionali e nazionali, tra cui gli esperti del Centro Nazionale Trapianti Sara Mascarin e Adriano Peris, il corso ha previsto l’alternarsi di lezioni teoriche ed esercitazioni che hanno affrontato tutti i grandi temi della donazione, dall’aspetto legislativo e organizzativo a quello della gestione pratica del processo donativo, con uno sguardo anche alla complessità della donazione a cuore fermo, tipologia di donazione eseguita per la prima volta in Abruzzo presso l’ospedale San Salvatore dell’Aquila a marzo u.s.
Tra i docenti anche il Direttore del Centro Nazionale Trapianti, dott. Giuseppe Feltrin, che ha tenuto una lezione sulla Rete Nazionale Trapianti.
La presenza di esperti provenienti dalle realtà regionali di Lazio, Toscana, Emilia-Romagna e Sardegna, oltre ai docenti di Abruzzo e Molise, ha contribuito a suscitare un vivo interesse tra i partecipanti, che potranno ora riportare nelle proprie realtà di provenienza quanto appreso, contribuendo così al miglioramento di tutta la Rete Regionale e, soprattutto, a ridare vita ai tanti pazienti in attesa di trapianto. 

 Foto gruppo corso

Tante le iniziative portate avanti nella scorsa settimana su tutto il territorio regionale in occasione dell'approssimarsi della giornata nazionale della donazione di organi e tessuti, con la partecipazione del Centro Regionale Trapianti Abruzzo e Molise.

Giovedì 16 aprile si è tenuto il convegno "Donare significa vivere due volte", organizzato dal Rotary Club L'Aquila presso l'Università degli Studi dell'Aquila, con un'analisi a tutto tondo degli aspetti scientifici, etici e legislativi nella donazione di organi e tessuti. Sono intervenuti la Prof.ssa Maria Cristina Cervale (UNIVAQ), la dott.ssa Valentina Del Greco (SIT L'Aquila), il dott. Franco Papola (CRITT), la dott.ssa Maria Scimitarra (CRITT), la dott.ssa Daniela Maccarone (CRT Abruzzo-Molise), la dott.ssa Diana Lupi (CRT Abruzzo-Molise) e il Prof. Fabio Vistoli (Chirurgia Generale e dei Trapianti d'Organo, L'Aquila). L'evento si è concluso con la preziosa testimonianza di alcuni donatori di midollo osseo che hanno sfatato i principali dubbi legati a questo grande gesto di generosità.  

Sabato 18 aprile il CRT ha preso parte agli eventi organizzati dalle sezioni provinciali di AIDO Campobasso e AIDO Lanciano: momenti di importante sensibilizzazione che hanno visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e di professionisti.

La mattinata si è svolta nella Sala della Costituzione della Provincia di Campobasso alla presenza del presidente della Provincia di Campobasso Giuseppe Pucchetti, del Direttore Generale per la Salute della Regione Molise Lolita Gallo, del Direttore Generale dell'ASReM Giovanni Di Santo, con la moderazione di Filomena Saracino (segretaria AIDO Molise). Nel corso dell'evento gli interventi della dott.ssa Daniela Maccarone, Responsabile del CRT Abruzzo e Molise, il dott. Vincenzo Cuzzone, Direttore della Rianimazione dell'Ospedale di Campobasso, la dott.ssa Paola Nazzaro, della Nefrologia e Dialisi di Campobasso e della dott.ssa Valeria Marinò, Responsabile della Terapia Intensiva dell'Istituto Neuromed di Pozzilli. Significative anche le testimonianze dei pazienti, Giuseppe Iacovelli (FINTRED) e Sabrina Taddeo, e dei presidenti delle associazioni, tra cui Graziella Vizzarri (AIDO Molise), Michelangelo Petrolino (AIDO Campobasso), Rita Vescovo (AIDO Isernia), Gian Franco Massaro (CSV Molise), Riccardo Campa (SISM Molise) e del vice segretario ANED Abruzzo-Molise don Francesco Marino.

L'evento ha previsto una sessione pomeridiana aperta a soci e simpatizzanti dell'AIDO e varie attività formative.

 

Alle 18 di sabato, il CRT ha raggiunto la sezione AIDO Lanciano, per l'evento tenutosi nella sala d'onore "B. Lanci". Qui, alla presenza del Sindaco di Lanciano Filippo Paolini e dell'Assessore alle Politiche sociali e giovanili Cinzia Amoroso, si sono tenuti gli interventi della dott.ssa Daniela Maccarone, del dott. Fabrizio Fumarola, Coordinatore locale della ASL2 Lanciano-Vasto-Chieti, della dott.ssa Silvia Bucco (Dialisi Lanciano) e del dott. Giuseppe Calogero (Oculistica Lanciano). Decisivo il contributo dei pazienti e dei rappresentanti delle associazioni, tra cui Casto di Bonventura (CSV Abruzzo), Giuseppe Pasetti (AIDO Abruzzo), Alberto Carlini (Lanciano FC), Antonio Di Nunzio (AIDO Lanciano).

 

Domenica 19 aprile, nella sala "Domenico Tinozzi" della provincia di Pescara, si è svolta invece la premiazione della 18esima edizione del Premio Medicina Abruzzo 2026, nel corso della quale è stata premiata, tra le altre, anche la Chirurgia Generale e dei Trapianti dell'Ospedale San Salvatore dell'Aquila e, in particolare, il Direttore dell'Unità, il prof. Fabio Vistoli, alla presenza dell'assessore regionale alla salute Nicoletta Verì, dell'on. Guerino Testa, del sindaco di Pescara Carlo Masci e del presidente della Provincia Giorgio De Luca.

Il premio, attestato dell'alto livello del Centro Trapianti abruzzese e della lungimirante visione del suo primario, è stata l'occasione per ribadire l'importanza della donazione degli organi e il ruolo decisivo della rete. Significativo, a tal proposito, che tra le équipe premiate ci siano anche quelle della Nefrologia della ASL di Teramo, guidata dal dott. Luigi Amoroso.

Rotary AQ

Giornata 26 CB ridotta

Giornata 26 Lanciano ridotta

Foto premio medicina abruzzo 2026 vincitori

 

 

 

 

 

Si è svolta venerdì 1° maggio la quarantacinquesima edizione della Maratonina Pretuziana, tradizionale appuntamento sportivo molto sentito dalla comunità teramana che ogni anno richiama numerosi cittadini, associazioni e rappresentanze del mondo accademico e istituzionale, e che rappresenta un’importante occasione di partecipazione collettiva e di promozione dei valori dello sport e della salute.

Per l’occasione, la Asl di Teramo è stata presente con una propria delegazione, guidata dalla dottressa Santa De Remigis (Coordinatrice Aziendale Trapianti), al fine di sensibilizzare i cittadini sul tema della donazione di organi e tessuti e promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza di un gesto capace di salvare vite.

Il tutto si inserisce nell’ambito della campagna nazionale “Dai voce al tuo Sì. Scegli di donare”, promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti.
I partecipanti all’iniziativa hanno indossato cappellini realizzati dall’associazione culturale Eureka, presieduta da Benedetta Giannella, realtà impegnata nella promozione di iniziative sociali e culturali, con il patrocinio dell’Azienda sanitaria, accompagnati dallo slogan di sensibilizzazione “Dona te”, pensato per richiamare in modo diretto e immediato il valore della scelta personale di donazione.


La partecipazione alla Maratonina Pretuziana si inserisce nel più ampio impegno della Asl di Teramo nelle attività di promozione della salute e prevenzione, con particolare attenzione alla diffusione della cultura del dono come gesto di solidarietà e responsabilità civile.

 

https://www.ekuonews.it/asl-presente-alla-45-maratonina-per-la-donazione-di-organi/

Papa

Il 26 marzo 2026, nella Sala Clementina, Papa Leone XIV ha accolto in udienza privata 400 professionisti della Rete nazionale trapianti, riuniti a Roma in occasione degli Stati generali della rete, che hannovisto la partecipazione della dottoressa Daniela Maccarone e di altri medici del . Nella delegazione accolta dal Pontefice in udienza privata il Ministro della salute, Orazio Schillaci, il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Rocco Bellantone, e il presidente della Pontifica Accademia per la Vita, sua Eccellenza Mons. Renzo Pegoraro e, tra gli altri, alcuni esponenti del Centro Regionale Trapianti Abruzzo e Molise tra cui la Responsabile, dottoressa Daniela Maccarone.

Il Santo Padre ha espresso un forte riconoscimento per il lavoro svolto quotidianamente dalle équipe sanitarie impegnate nella donazione e nel trapianto di organi, definendolo un servizio “esigente e spesso nascosto”, caratterizzato da competenza, responsabilità e profonda umanità.

Nel suo intervento, Papa Leone XIV ha ricordato il settantesimo anniversario della prima donazione di organi in Italia: il Beato don Carlo Gnocchi scelse di donare le sue cornee a due giovani assistiti della sua Opera, contribuendo ad avviare un percorso di riflessione etica e normativa che ha progressivamente portato allo sviluppo del sistema trapiantologico nazionale.

Ripercorrendo la posizione della Chiesa sul tema, il Pontefice ha richiamato gli orientamenti espressi dal Magistero nel corso dei decenni: da Pio XII, che già nel 1956 riconobbe la liceità del prelievo a fini terapeutici, fino agli insegnamenti di San Giovanni Paolo II e Papa Francesco sul valore della donazione come espressione di solidarietà e fraternità universale. Papa Leone XIV ha riaffermato l’importanza di garantire sempre criteri etici, trasparenti e rispettosi della dignità della persona, ribadendo il carattere gratuito del dono.

Nel suo discorso, il Santo Padre ha sottolineato che il trapianto è possibile solo grazie alla relazione di cura e fiducia tra operatori sanitari, pazienti e famiglie. La “generosità dei donatori”, ha affermato, resta la condizione essenziale per salvare vite e sostenere un sistema che continua a essere riconosciuto anche a livello internazionale.

Papa Leone XIV ha rivolto un incoraggiamento alla comunità scientifica impegnata nello sviluppo di nuove soluzioni per rispondere al fabbisogno crescente di organi, ricordando che l’innovazione deve sempre rimanere orientata al bene integrale della persona. Ha inoltre invitato le istituzioni e il mondo del volontariato a proseguire nelle attività di informazione e sensibilizzazione, affinché cresca una cultura della donazione libera e consapevole.

Concludendo l’udienza, il Santo Padre ha ringraziato gli operatori della Rete per l’impegno quotidiano e ha rivolto un augurio per il proseguimento del loro lavoro a servizio dei pazienti e della collettività.

Il discorso integrale del Santo Padre è disponibile qui. 

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